Taviano è un comune che si trova nella parte meridionale del Salento, sulla costa jonica, a poco meno di 50 km da Lecce.
Di origine romane, ha subito una successione storica di dominazioni simili a quelle di tutta la regione: bizantini, normanni, svevi ed angioini si sono succeduti nel dominio della località.
Ad oggi la località conta circa 5000 abitanti quasi tutti dediti all’agricoltura: gli uliveti sono la prima produzione della zona e di conseguenza la prima voce nell’economia locale. Tuttavia sta sempre di più affermandosi l’importanza del turismo. Sia a Taviano che nella frazione di Marina di Mancaversa, sul Mar Jonio sta aumentando la capacità ricettiva e sta diventando un’attraente meta turistica del Salento.
Ma non c’è solo il mare cristallino tipico di tutta la zona: Traviano ha anche un bel centro storico, fatto di stradine piccole e strette, piccole abitazioni a corte, spesso solo a piano terra con una sola apertura e poche fonti di luci, i casheddi, ovvero i trulli di Taviano e le masserie fortificate che circondano il comune. I casheddi hanno la tipica forma dei trulli salentini, diversi di quelli della provincia di Bari e di Brindisi. Presentano infatti un tetto non a cupola ma orizzontali, che richiamano le strutture funerarie. Si può quindi parlare di una struttura rettangolare.
Le meravigliose piante caratterizzano il parco Ricchello, oasi di svago sia della popolazione locale che dei turisti. Luogo ideale per il ristoro dopo giornate trascorse al mare. La flora presente in tutto il Comune ha fatto sì che Taviano sia stata nominata Città dei Fiori.
Altra attrattiva sono sicuramente le Chiese. Tra le più affascinati c’è quella di Santa Marina, chiesetta rurale che risale alla fine del XVII secolo e la cui costruzione è terminata all’inizio del secolo successivo, che si trova lungo la stradina che porta a Marina di Mancaversa.
Mare, fiori, agricoltura e tradizioni costituiscono l’ossatura contemporanea di Taviano, un comune assolutamente da visitare grazie anche alla sua consueta ospitalità.
Taviano è un comune che si trova nella parte meridionale del Salento, sulla costa jonica, a poco meno di 50 km da Lecce.
Di origine romane, ha subito una successione storica di dominazioni simili a quelle di tutta la regione: bizantini, normanni, svevi ed angioini si sono succeduti nel dominio della località.
Ad oggi la località conta circa 5000 abitanti quasi tutti dediti all’agricoltura: gli uliveti sono la prima produzione della zona e di conseguenza la prima voce nell’economia locale. Tuttavia sta sempre di più affermandosi l’importanza del turismo. Sia a Taviano che nella frazione di Marina di Mancaversa, sul Mar Jonio sta aumentando la capacità ricettiva e sta diventando un’attraente meta turistica del Salento.
Ma non c’è solo il mare cristallino tipico di tutta la zona: Traviano ha anche un bel centro storico, fatto di stradine piccole e strette, piccole abitazioni a corte, spesso solo a piano terra con una sola apertura e poche fonti di luci, i casheddi, ovvero i trulli di Taviano e le masserie fortificate che circondano il comune. I casheddi hanno la tipica forma dei trulli salentini, diversi di quelli della provincia di Bari e di Brindisi. Presentano infatti un tetto non a cupola ma orizzontali, che richiamano le strutture funerarie. Si può quindi parlare di una struttura rettangolare.
Le meravigliose piante caratterizzano il parco Ricchello, oasi di svago sia della popolazione locale che dei turisti. Luogo ideale per il ristoro dopo giornate trascorse al mare. La flora presente in tutto il Comune ha fatto sì che Taviano sia stata nominata Città dei Fiori.
Altra attrattiva sono sicuramente le Chiese. Tra le più affascinati c’è quella di Santa Marina, chiesetta rurale che risale alla fine del XVII secolo e la cui costruzione è terminata all’inizio del secolo successivo, che si trova lungo la stradina che porta a Marina di Mancaversa.
Mare, fiori, agricoltura e tradizioni costituiscono l’ossatura contemporanea di Taviano, un comune assolutamente da visitare grazie anche alla sua consueta ospitalità.