...noti non solo nel resto d'Italia ma anche all'estero dove si sta sviluppando una notevole esportazione.
La coltivazione ad uliveti caratterizza tutto il Salento ma questo itinerario si propone di portarvi alla scoperta di un fazzoletto di territorio dell'entroterra tra i comuni di Maglie, Casarano e Tricase dove sono presenti uliveti secolari, alcuni dei quali risalgono addirittura al XVII e XVIII secolo che, con la loro bellezza, disegnano un panorama di per sè fantastico tanto da indurre il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ad inserirlo nell'elenco dei 100 luoghi da salvaguardare.
Maglie, Casarano e Tricase costituiscono un triangolo geografico: il primo Comune è facilmente raggiungibile da Lecce seguendo la SS16 ai lati della quale vi è un territorio arso dal sole; qui infatti nei mesi più caldi dell'anno le temperature raggiungono facilmente i 40° e non è semplicissimo trovare ristoro se non sostando in una delle trattorie lungo la strada dove è possibile mangiare prodotti tipici locali tutti bagnati dall'olio d'oliva salentino. Maglie è caratterizzato, oltre che dagli uliveti che lo circondano, dai Dolmen e Menhir, siti archeologici e monumenti megalitici tipici della provincia di Lecce.
Proseguendo verso sud-est, cioè verso la costa adriatica, dopo aver percorso circa 25 km si arriva a Tricase. Il Comune risente certamente dalla vicinanza con il mare da una parte, mentre dall'altra è caratterizzato da una natura selvaggia e spesso incontaminata: non solo uliveti ma anche quercie vallonee presenti, oltre che nel Salento, soltanto in alcuni Paesi Balcanici. Qui ci si può fermare nel percorso per pranzare in uno degli accoglienti ristoranti caratterizati dall'ottima cucina e dal vino salentino che, insieme all'olio, costituisce una delle migliori produzioni.
I 25 km che separano Tricase dal comune di Casarano, così come quelli da Casarano e Maglie che chiudono l'immaginario triangolo geografico, sono bruciati dal sole e caratterizzati da piantagioni di uliveti a perdita d'occhio: un panorama splendido ed un itinerario unico che fa sentire a contatto con la natura.
...noti non solo nel resto d'Italia ma anche all'estero dove si sta sviluppando una notevole esportazione.
La coltivazione ad uliveti caratterizza tutto il Salento ma questo itinerario si propone di portarvi alla scoperta di un fazzoletto di territorio dell'entroterra tra i comuni di Maglie, Casarano e Tricase dove sono presenti uliveti secolari, alcuni dei quali risalgono addirittura al XVII e XVIII secolo che, con la loro bellezza, disegnano un panorama di per sè fantastico tanto da indurre il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ad inserirlo nell'elenco dei 100 luoghi da salvaguardare.
Maglie, Casarano e Tricase costituiscono un triangolo geografico: il primo Comune è facilmente raggiungibile da Lecce seguendo la SS16 ai lati della quale vi è un territorio arso dal sole; qui infatti nei mesi più caldi dell'anno le temperature raggiungono facilmente i 40° e non è semplicissimo trovare ristoro se non sostando in una delle trattorie lungo la strada dove è possibile mangiare prodotti tipici locali tutti bagnati dall'olio d'oliva salentino. Maglie è caratterizzato, oltre che dagli uliveti che lo circondano, dai Dolmen e Menhir, siti archeologici e monumenti megalitici tipici della provincia di Lecce.
Proseguendo verso sud-est, cioè verso la costa adriatica, dopo aver percorso circa 25 km si arriva a Tricase. Il Comune risente certamente dalla vicinanza con il mare da una parte, mentre dall'altra è caratterizzato da una natura selvaggia e spesso incontaminata: non solo uliveti ma anche quercie vallonee presenti, oltre che nel Salento, soltanto in alcuni Paesi Balcanici. Qui ci si può fermare nel percorso per pranzare in uno degli accoglienti ristoranti caratterizati dall'ottima cucina e dal vino salentino che, insieme all'olio, costituisce una delle migliori produzioni.
I 25 km che separano Tricase dal comune di Casarano, così come quelli da Casarano e Maglie che chiudono l'immaginario triangolo geografico, sono bruciati dal sole e caratterizzati da piantagioni di uliveti a perdita d'occhio: un panorama splendido ed un itinerario unico che fa sentire a contatto con la natura.