Melpignano è un Comune di poco più di 2000 abitanti che si estende nell’entroterra del Salento a circa 25 km da Lecce.
E’ uno dei Comuni che hanno costituito la Grecia Salentina, ovvero l’insieme di 11 località che si impegnano per la salvaguardia e la riscoperta delle radici e del passato ellonofoni.
Due sono le attrazioni turistiche principali di Melpignano: la prima è la presenza di ben 5 Menhir sul suo territorio. Due in via IV Novembre, lungo la vicinale per Castrignano, uno in contrada San Sidero, un altro al limite del feudo, verso Maglie. La loro presenza maestosa è la testimonianza tangibile del fatto che questo territorio era abitato sin dall’età del bronzo.
La seconda, che richiama decine di migliaia di turisti e spettatori che invadono le strade di Melpignano l’ultima domenica di agosto di ogni anno, è la Notte della Taranta.
Il concerto, che ha come obiettivo quello di recuperare l’antica tradizione musicale ed i balli salentini, come la pizzica, ha visto nel corso degli la partecipazione di grandi artisti nazionali ed internazionali che accompagnano l’Orchestra Popolare Notte della Taranta guidata da un maestro concertatore che negli ultimi tre anni è stato Mauro Pagani.
La
serata di Melpignano è solo la conclusiva di una serie di concerti itineranti che si svolgono nel mese di agosto attraverso tutto il Salento.
La Notte della Taranta ha dato senza dubbio un forte impulso al turismo nel comune tanto da far nascere e sviluppare strutture ricettive, in primis bed and breakfast, in grado di accogliere tarantati e non.
Anche dal punto di vista artistico-architettonico Melpignano offre numerosi spunti interessanti come l’imponente Chiesa ed ex Convento degli Agostiniani che costituisce una della maggiori testimonianza del barocco leccese. Edificato nella seconda metà del ‘500, la maestosa facciata fu ricostruita e completata un secolo dopo. L’altare all’interno della Chiesa è di San Nicola da Tolentino del 1656. Proprio nell’ampio spazio antistante la Chiesa si svolge la Notte della Taranta.
Nella piazza centrale è presente la Chiesa Matrice, dedicata al protettore San Giorgio. Molto interessante dal punto di vista storico è la doppia iscrizione in greco e latino presente sul portale cinquecentesco.
Arte e musica sono quindi i due volani per l’economia e per lo sviluppo turistico della piccola ed accogliente località di Melpignano.
Melpignano è un Comune di poco più di 2000 abitanti che si estende nell’entroterra del Salento a circa 25 km da Lecce.
E’ uno dei Comuni che hanno costituito la Grecia Salentina, ovvero l’insieme di 11 località che si impegnano per la salvaguardia e la riscoperta delle radici e del passato ellonofoni.
Due sono le attrazioni turistiche principali di Melpignano: la prima è la presenza di ben 5 Menhir sul suo territorio. Due in via IV Novembre, lungo la vicinale per Castrignano, uno in contrada San Sidero, un altro al limite del feudo, verso Maglie. La loro presenza maestosa è la testimonianza tangibile del fatto che questo territorio era abitato sin dall’età del bronzo.
La seconda, che richiama decine di migliaia di turisti e spettatori che invadono le strade di Melpignano l’ultima domenica di agosto di ogni anno, è la Notte della Taranta.
Il concerto, che ha come obiettivo quello di recuperare l’antica tradizione musicale ed i balli salentini, come la pizzica, ha visto nel corso degli la partecipazione di grandi artisti nazionali ed internazionali che accompagnano l’Orchestra Popolare Notte della Taranta guidata da un maestro concertatore che negli ultimi tre anni è stato Mauro Pagani.
La
serata di Melpignano è solo la conclusiva di una serie di concerti itineranti che si svolgono nel mese di agosto attraverso tutto il Salento.
La Notte della Taranta ha dato senza dubbio un forte impulso al turismo nel comune tanto da far nascere e sviluppare strutture ricettive, in primis bed and breakfast, in grado di accogliere tarantati e non.
Anche dal punto di vista artistico-architettonico Melpignano offre numerosi spunti interessanti come l’imponente Chiesa ed ex Convento degli Agostiniani che costituisce una della maggiori testimonianza del barocco leccese. Edificato nella seconda metà del ‘500, la maestosa facciata fu ricostruita e completata un secolo dopo. L’altare all’interno della Chiesa è di San Nicola da Tolentino del 1656. Proprio nell’ampio spazio antistante la Chiesa si svolge la Notte della Taranta.
Nella piazza centrale è presente la Chiesa Matrice, dedicata al protettore San Giorgio. Molto interessante dal punto di vista storico è la doppia iscrizione in greco e latino presente sul portale cinquecentesco.
Arte e musica sono quindi i due volani per l’economia e per lo sviluppo turistico della piccola ed accogliente località di Melpignano.