Martano è uno degli undici comuni che fanno parte della Grecia Salentina, il territorio nell’entroterra della provincia di Lecce che mantiene vive caratteristiche linguistiche e culturali ellenofone.
Nella lingua grika il nome del Comune è Martana. Conta poco meno di 10.000 anime che, come nel resto del Salento, crescono in modo esponenziale durante i mesi estivi.
Tuttavia, pur essendo nell’entroterra mantiene una sua vitalità anche negli altri mesi dell’anno. Si trova in una posizione strategica dal punto di vista geografico poiché dista circa 20 km sia dal capoluogo Lecce che da una delle mete turistiche salentine di maggior richiamo, Otranto.
Le maggiori attrazioni turistiche di Martano sono rappresentate dal Castello Aragonese, da alcune splendide Chiese e dal Menhir di Santo Totaru che, sfiorando i 5 metri di altezza, è il più alto della Puglia.
Il Castello è il principale monumento della cittadina. Nato come Castello baronale, rivestì un’importanza fondamentale nel 1480 quando ebbe la funzione di rifugio per la popolazione raggiunta dalla notizia dell’invasione turca. Nella seconda metà del 600 venne trasformato in un vero e proprio palazzo con la sostituzione della facciata con quella che è visibile tuttora. Imperiose sono le torri cilindriche poste agli angoli del Castello.
Altro elemento architettonico importante è l’ex convento dell’ordine dei domenicani che oggi costituisce la sede del Municipio ed il Monastero di Santa Maria della Consolazione, a ridosso dell’abitato.
Un’altra tipologia di attrazione è rappresentata dalle numerose feste e sagre che animano e caratterizzano Martano. In particolare quella della Santa Patrona, Maria SS dell’Assunta, che si festeggia il 15 agosto. Tutta la popolazione è in strada, si organizzano stand di prodotti tipici e naturalmente si presta grande attenzione all’aspetto religioso. Qui si mescolano e convivono sacro e profano.
Grazie a tutto ciò, alla vicinanza di un mare cristallino, ha fatto sì che Martano, così come tante altre località dell’entroterra salentino, si siano impegnate per aumentare la loro capacità ricettiva e si rendersi capaci di ospitare un sempre maggio numero di turisti attratti dalle bellezza di questa terra.
Martano è uno degli undici comuni che fanno parte della Grecia Salentina, il territorio nell’entroterra della provincia di Lecce che mantiene vive caratteristiche linguistiche e culturali ellenofone.
Nella lingua grika il nome del Comune è Martana. Conta poco meno di 10.000 anime che, come nel resto del Salento, crescono in modo esponenziale durante i mesi estivi.
Tuttavia, pur essendo nell’entroterra mantiene una sua vitalità anche negli altri mesi dell’anno. Si trova in una posizione strategica dal punto di vista geografico poiché dista circa 20 km sia dal capoluogo Lecce che da una delle mete turistiche salentine di maggior richiamo, Otranto.
Le maggiori attrazioni turistiche di Martano sono rappresentate dal Castello Aragonese, da alcune splendide Chiese e dal Menhir di Santo Totaru che, sfiorando i 5 metri di altezza, è il più alto della Puglia.
Il Castello è il principale monumento della cittadina. Nato come Castello baronale, rivestì un’importanza fondamentale nel 1480 quando ebbe la funzione di rifugio per la popolazione raggiunta dalla notizia dell’invasione turca. Nella seconda metà del 600 venne trasformato in un vero e proprio palazzo con la sostituzione della facciata con quella che è visibile tuttora. Imperiose sono le torri cilindriche poste agli angoli del Castello.
Altro elemento architettonico importante è l’ex convento dell’ordine dei domenicani che oggi costituisce la sede del Municipio ed il Monastero di Santa Maria della Consolazione, a ridosso dell’abitato.
Un’altra tipologia di attrazione è rappresentata dalle numerose feste e sagre che animano e caratterizzano Martano. In particolare quella della Santa Patrona, Maria SS dell’Assunta, che si festeggia il 15 agosto. Tutta la popolazione è in strada, si organizzano stand di prodotti tipici e naturalmente si presta grande attenzione all’aspetto religioso. Qui si mescolano e convivono sacro e profano.
Grazie a tutto ciò, alla vicinanza di un mare cristallino, ha fatto sì che Martano, così come tante altre località dell’entroterra salentino, si siano impegnate per aumentare la loro capacità ricettiva e si rendersi capaci di ospitare un sempre maggio numero di turisti attratti dalle bellezza di questa terra.