Se in origine Torre San Giovanni costituiva la marina del Comune di Ugento, oggi ne è una frazione. Si trova sulla costa jonica del Salento quasi a metà strada da Gallipoli e Santa Maria di Leuca e dista poco più di 50 km dal capoluogo Lecce.
Torre San Giovanni è una delle località con maggiore afflusso turistico di tutto il territorio salentino. E ciò è dovuto principalmente al suo mare cristallino ed alla sua lunga costa caratterizzata da sabbia fine e di colore molto chiaro che ne fanno uno dei lungomare più bello dello Jonio pugliese. Altra caratteristica della località è la presenza di isolotto poco distanti dalla battigia che la rendono un paradiso che senza timore di smentita potremmo definire caraibico.
Questa bellezza ha fatto sì che, nonostante Torre San Giovanni sia rinata dalla seconda metà del XX secolo ripopolandosi dopo la malaria che aveva colpito tutta la zona circostante investendola in pieno, negli ultimi tre decenni la località sia presa d’assalto nei mesi estivi ma non solo e la popolazione locale abbia deciso di sfruttare l’onda turistica facendo nascere numerose strutture ricettive, soprattutto bed and breakfast, che sempre più sono in grado di rispondere alla crescente domanda di turisti provenienti da tutta Italia.
La Torre che dà il nome alla località fu fatta costruire da Carlo V nel XVI secolo come difesa dagli assalti dei saraceni. Doveva servire infatti come punto di avvistamento delle navi nemiche. Si trova su un piccolo promontorio che idealmente divide la costa ugentina in due parti: a nord la parte rocciosa caratterizzata dalla presenza degli scogli sul lungomare mentre a sud, subito dopo il porto, metri e metri di distesa sabbiosa.
Intorno alla Torre si concentra la zona abitata. Poco distante si estende la pineta, una zona di notevole interesse naturalistico e le vestigia antiche di contrada Pazze, importante dal punto di vista storico-architettonico.
La Torre segna anche la presenza del porto turistico che sorge proprio dove attraccavano le grandi navi romane che da qui partivano per spedizioni militari e per i commerci verso oriente. L’attuale porto ha aumentato notevolmente la propria capacità ricettiva per cercare di venire incontro alle esigenze dei turisti. Un obiettivo raggiunto in parte sul quale si continua a lavorare.
Negli ultimi anni Torre San Giovanni è stata insignita per ben 3 volte del titolo di Bandiera Blu di Legambiente. Ciò a sottolineare la bellezza delle acque cristalline che la bagnano, della presenza dei servizi e dell’ospitalità della popolazione locale.
Una località dove è assolutamente d’obbligo trascorrere dei giorni di vacanza, magari soggiornando presso gli accoglienti bed and breafast che si riempiono durante la tutta la stagione estiva ma che hanno l’apice di presenze nella prima metà di agosto quando c’è la Festa in onore della Madonna dell’Aiuto che inizia la seconda domenica di agosto e che dura 3 o 4 giorni facendo in modo che il Ferragosto ricada all’interno dei festeggiamenti: fiere, bancarelle e spettacoli pirotecnici da una parte, processione a mare dall’altra caratterizzano la festa sia dal punto di visto laico che da quello religioso.
Torre San Giovanni è una delle tantissime località affascinanti di questo meraviglioso territorio che è il Salento.
Se in origine Torre San Giovanni costituiva la marina del Comune di Ugento, oggi ne è una frazione. Si trova sulla costa jonica del Salento quasi a metà strada da Gallipoli e Santa Maria di Leuca e dista poco più di 50 km dal capoluogo Lecce.
Torre San Giovanni è una delle località con maggiore afflusso turistico di tutto il territorio salentino. E ciò è dovuto principalmente al suo mare cristallino ed alla sua lunga costa caratterizzata da sabbia fine e di colore molto chiaro che ne fanno uno dei lungomare più bello dello Jonio pugliese. Altra caratteristica della località è la presenza di isolotto poco distanti dalla battigia che la rendono un paradiso che senza timore di smentita potremmo definire caraibico.
Questa bellezza ha fatto sì che, nonostante Torre San Giovanni sia rinata dalla seconda metà del XX secolo ripopolandosi dopo la malaria che aveva colpito tutta la zona circostante investendola in pieno, negli ultimi tre decenni la località sia presa d’assalto nei mesi estivi ma non solo e la popolazione locale abbia deciso di sfruttare l’onda turistica facendo nascere numerose strutture ricettive, soprattutto bed and breakfast, che sempre più sono in grado di rispondere alla crescente domanda di turisti provenienti da tutta Italia.
La Torre che dà il nome alla località fu fatta costruire da Carlo V nel XVI secolo come difesa dagli assalti dei saraceni. Doveva servire infatti come punto di avvistamento delle navi nemiche. Si trova su un piccolo promontorio che idealmente divide la costa ugentina in due parti: a nord la parte rocciosa caratterizzata dalla presenza degli scogli sul lungomare mentre a sud, subito dopo il porto, metri e metri di distesa sabbiosa.
Intorno alla Torre si concentra la zona abitata. Poco distante si estende la pineta, una zona di notevole interesse naturalistico e le vestigia antiche di contrada Pazze, importante dal punto di vista storico-architettonico.
La Torre segna anche la presenza del porto turistico che sorge proprio dove attraccavano le grandi navi romane che da qui partivano per spedizioni militari e per i commerci verso oriente. L’attuale porto ha aumentato notevolmente la propria capacità ricettiva per cercare di venire incontro alle esigenze dei turisti. Un obiettivo raggiunto in parte sul quale si continua a lavorare.
Negli ultimi anni Torre San Giovanni è stata insignita per ben 3 volte del titolo di Bandiera Blu di Legambiente. Ciò a sottolineare la bellezza delle acque cristalline che la bagnano, della presenza dei servizi e dell’ospitalità della popolazione locale.
Una località dove è assolutamente d’obbligo trascorrere dei giorni di vacanza, magari soggiornando presso gli accoglienti bed and breafast che si riempiono durante la tutta la stagione estiva ma che hanno l’apice di presenze nella prima metà di agosto quando c’è la Festa in onore della Madonna dell’Aiuto che inizia la seconda domenica di agosto e che dura 3 o 4 giorni facendo in modo che il Ferragosto ricada all’interno dei festeggiamenti: fiere, bancarelle e spettacoli pirotecnici da una parte, processione a mare dall’altra caratterizzano la festa sia dal punto di visto laico che da quello religioso.
Torre San Giovanni è una delle tantissime località affascinanti di questo meraviglioso territorio che è il Salento.