Monteroni di Lecce è un comune di circa 13.000 abitanti che dista dal capoluogo solo 7 km, in direzione entroterra salentino. La vicinanza con il capoluogo ne ha determinato anche lo sviluppo in senso turistico che si è affiancato, come volano dell'economia, all'agricoltura la quale grazie agli uliveti ed ai vigneti sforna degli ottimi prodotti locali, famosi in tutta Italia.
Oltre ad un turismo d'arte, negli ultimi anni Monteroni ha conosciuto anche un interesse da parte di quei visitatori che decidono di trascorrere le tipiche vacanze estive ma stando in un luogo che potesse garantire loro relax e tranquillità. Inoltre i circa 20 km che separano il comune sia dalla costa adriatica che dalla jonica, consente ai turisti di poter visitare moltissime località balneari salentine.
L'arte è certamente uno dei punti di forza sia di Monteroni che di questa porzione di territorio pugliese. Il barocco che domina l'architettura del capoluogo - "la Firenze del Sud" - si manifesta pienamente anche nella Chiesa dell'Assunta e particolarmente interessanti sono anche la Chiesa Beatissimae Virgini Immacolata e la Chiesa del Crocefisso che risalgono al XVII secolo. Allo stesso periodo risalgono anche due interessanti esempi di architettura civile: il Palazzo Baronale e quello del Municipio.
Immediatamente al di fuori del centro di Monteroni, e più precisamente nella zona di "Valle della Cupa", vi sono una serie di ville e casini patriziali tra le quali vanno menzionate Villa Bruni, in stile neoclassico, Villa Urselli risalente al primo periodo Liberty e Villa Grassi con la sua meravigliosa fontana e l'ampio parco.
I mesi estivi sono ideali per soggiornare a Monteroni anche per le feste e le sagre che si svolgono soprattutto a luglio ed agosto. In quest'ultimo mese infatti si celebra la Festa di Sant'Antonio da Padova e prende vita la rassegna di Arte Sacra "Pro Arte Pro Deo".
Monteroni di Lecce è un comune di circa 13.000 abitanti che dista dal capoluogo solo 7 km, in direzione entroterra salentino. La vicinanza con il capoluogo ne ha determinato anche lo sviluppo in senso turistico che si è affiancato, come volano dell'economia, all'agricoltura la quale grazie agli uliveti ed ai vigneti sforna degli ottimi prodotti locali, famosi in tutta Italia.
Oltre ad un turismo d'arte, negli ultimi anni Monteroni ha conosciuto anche un interesse da parte di quei visitatori che decidono di trascorrere le tipiche vacanze estive ma stando in un luogo che potesse garantire loro relax e tranquillità. Inoltre i circa 20 km che separano il comune sia dalla costa adriatica che dalla jonica, consente ai turisti di poter visitare moltissime località balneari salentine.
L'arte è certamente uno dei punti di forza sia di Monteroni che di questa porzione di territorio pugliese. Il barocco che domina l'architettura del capoluogo - "la Firenze del Sud" - si manifesta pienamente anche nella Chiesa dell'Assunta e particolarmente interessanti sono anche la Chiesa Beatissimae Virgini Immacolata e la Chiesa del Crocefisso che risalgono al XVII secolo. Allo stesso periodo risalgono anche due interessanti esempi di architettura civile: il Palazzo Baronale e quello del Municipio.
Immediatamente al di fuori del centro di Monteroni, e più precisamente nella zona di "Valle della Cupa", vi sono una serie di ville e casini patriziali tra le quali vanno menzionate Villa Bruni, in stile neoclassico, Villa Urselli risalente al primo periodo Liberty e Villa Grassi con la sua meravigliosa fontana e l'ampio parco.
I mesi estivi sono ideali per soggiornare a Monteroni anche per le feste e le sagre che si svolgono soprattutto a luglio ed agosto. In quest'ultimo mese infatti si celebra la Festa di Sant'Antonio da Padova e prende vita la rassegna di Arte Sacra "Pro Arte Pro Deo".