Poco più di 4.000 anime vivono a Cursi. La piccola località dell'entroterra salentino è tuttavia una fonte di storia e cultura del territorio.
Fa parte, insieme al altri comuni geograficamente limitrofi, dell'odierna Grecìa Salentina, ovvero quella porzione di territorio che conserva e si propone di difendere le tradizioni e la lingua greche. D'altronde importanti testimonianze della presenza di una maggioranza di popolazione di lingua greca sono state rinvenute a Cursi, ed in particolare nella Cripta Basiliana e in alcuni reperti che evidenziavano la pratica del rito greco-orotodosso.
Negli ultimi anni, oltre al turismo culturale, Cursi ha sviluppato anche quello propriamente estivo che invade il meraviglioso Salento. La distanza da Otranto, meno di 20 km, e dalle sue splendide località vicine come i Laghi Alimini, Torre dell'Orso e San Foca, solo per ricordarne alcune, ha fatto sì che molte persone scegliessero un luogo più tranquillo per soggiornare, come Cursi stesso, per poi spostarsi di giorno verso il Mare Adriatico.
Nel mese di agosto Cursi è particolarmente affollata vista la vicinanza con il comune di Melpignano e con quelli dove si svolge il Festival itinerante della Taranta, che si inserisce nel solco della difesa e della diffusione delle tradizioni del territorio. Inoltre il cartellone "Cursi d'Estate Insieme" regala a cittadini e turisti serate di divertimento così come la sagra del pane che si svolge il terzo fine settimana di luglio.
Di particolare interesse archeologico sono due Menhir che si trovano nei pressi del comune: quello di Croce di Bagnolo e quello di Croce delle Tagliate mentre, per quanto riguarda l'architettura religiosa, oltre ala Cripta Basiliana, sono da vedere il Convento e la Chiesa degli Agostiniani, la Chiesa Matrice ed il Santuario Madonna dell'Abbondanza.
Poco più di 4.000 anime vivono a Cursi. La piccola località dell'entroterra salentino è tuttavia una fonte di storia e cultura del territorio.
Fa parte, insieme al altri comuni geograficamente limitrofi, dell'odierna Grecìa Salentina, ovvero quella porzione di territorio che conserva e si propone di difendere le tradizioni e la lingua greche. D'altronde importanti testimonianze della presenza di una maggioranza di popolazione di lingua greca sono state rinvenute a Cursi, ed in particolare nella Cripta Basiliana e in alcuni reperti che evidenziavano la pratica del rito greco-orotodosso.
Negli ultimi anni, oltre al turismo culturale, Cursi ha sviluppato anche quello propriamente estivo che invade il meraviglioso Salento. La distanza da Otranto, meno di 20 km, e dalle sue splendide località vicine come i Laghi Alimini, Torre dell'Orso e San Foca, solo per ricordarne alcune, ha fatto sì che molte persone scegliessero un luogo più tranquillo per soggiornare, come Cursi stesso, per poi spostarsi di giorno verso il Mare Adriatico.
Nel mese di agosto Cursi è particolarmente affollata vista la vicinanza con il comune di Melpignano e con quelli dove si svolge il Festival itinerante della Taranta, che si inserisce nel solco della difesa e della diffusione delle tradizioni del territorio. Inoltre il cartellone "Cursi d'Estate Insieme" regala a cittadini e turisti serate di divertimento così come la sagra del pane che si svolge il terzo fine settimana di luglio.
Di particolare interesse archeologico sono due Menhir che si trovano nei pressi del comune: quello di Croce di Bagnolo e quello di Croce delle Tagliate mentre, per quanto riguarda l'architettura religiosa, oltre ala Cripta Basiliana, sono da vedere il Convento e la Chiesa degli Agostiniani, la Chiesa Matrice ed il Santuario Madonna dell'Abbondanza.